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Come rimuovere un cinturino o bracciale da un orologio per lavarlo

da | Mag 30, 2022 | Blog, Sezione Guide | 0 commenti

Come rimuovere un cinturino o bracciale da un orologio per lavarlo

Potrei iniziare con “Ho visto cose che voi umani…” e per chi è appassionato di fantascienza sarebbe adeguato, ma mi limiterò a raccontarvi e mostrarvi le cose che spesso ci capitano in negozio e come porvi rimedio in casa da soli avendo solo un pizzico di manualità (la quale si matura provando più e più volte senza farsi troppi problemi), alla fine dell’articolo e del video, sarete in grado di prendervi cura dei vostri preziosi gioielli ed orologi.

Come potete vedere alla sinistra di questo articolo, in negozio capitano spesso oggetti (e qui ci metto dentro sia orologi che gioielli) ridotti in questa maniera senza che la gente se ne renda conto, poi magari ci si sorprende del perché un orecchino faccia infezione o che un orologio crei eczemi, allergie o arrossamenti al polso…

Questa cosa si potrebbe tranquillamente estendere anche ai “Gioielli” comprati nella più infima bancarella che trovate al mercato visto che in questo caso, non avete alcuna certezza né della provenienza, né dei materiali usati negli oggetti acquistati, lasciando aperta quindi la porta a sicuri problemi di intolleranza poi quando sono applicati sulla nostra pelle tutto il santo giorno!

Quindi, per evitare questo tipo di fastidi, vi invito:

  1. Ad acquistare i vostri gioielli in un’oreficeria che tanto oramai anche li si trovano tranquillamente monili in argento da pochi euro MA sicuri.
  2.  Ad ispezionare ed eventualmente pulire regolarmente i vostri monili ed orologi, cosa che richiede poche accortezze per evitare di rovinarli.

Iniziamo con i gioielli, se acquistati in oreficeria , potremmo essere sicuri al 90% che le pietre eventualmente presenti nei nostri gioielli, siano incassate come le pietre montate nei gioielli di più alto rango, cosa che che ci garantisce di poterli tranquillamente lavare anche con acqua calda / bollente e detersivo per piatti (o sgrassatore tipo “Chante Clair”) senza paura che le pietre si stacchino perché incollate solamente!

Quindi, pentolino, acqua a coprire per il doppio dell’altezza quello che state per lavare, 4/5 generose spruzzate di sgrassatore e lasciate in ammollo per almeno mezza giornata mescolando ogni tanto, trascorso il tempo, prendete semplicemente uno spazzolino da denti ed un paio di guanti (gli sgrassatori sono molto potenti e tendono a rovinare nel tempo la pelle) e cominciate a strofinare per bene gli oggetti uno ad uno, al termine sciacquate per bene, verificate la pulizia ed asciugate, nel caso di sporco “vecchio” e che non si rimuove, portatelo in oreficeria a pulire, le successive pulizie la farete voi una volta eliminato lo sporco troppo resistente.

La stessa procedura vale anche per i bracciali in metallo degli orologi, nei quali si incastra parecchio sporco specie d’estate con sudore, polvere, ecc. ; anzi, in questo caso si potrebbe anche farli bollire nell’acqua per un po’ in modo da far agire meglio lo sgrassatore,  ma NON alle casse degli orologi stessi perché, se non lo sapete, neppure con gli orologi subacquei  bisognerebbe fare la doccia / bagno o comunque lavarli con acqua troppo calda pena la deformazione delle guarnizioni con il rischio che poi vi penetri all’interno umidità o, peggio, acqua. Le casse andrebbero lavate solo se siamo sicuri della tenuta delle guarnizioni del vetro (e che sia chiaramente esente da crepe o urti che ne minimo la tenuta), della “corona” (la rotellina usata per caricare o per regolare l’orario) e degli eventuali pulsanti presenti se stiamo parlando di cronometri, per avere una qualche idea della tenuta della corona, si può cercare di muoverla in alto ed in basso per verificarne il lasco, se non ne ha, è già buona cosa, altra verifica da fare è ruotarla cercando di sentire se ruotando, oppone una certa resistenza alla rotazione stessa, il che sta a significare che la guarnizione che scorre sul tubicino dove è inserita la corona, fa ancora il suo duro lavoro. Purtroppo non c’è un  modo per verificare lo stato dei pulsanti, occorre rivolgersi all’orologiaio, nel caso entrambi i test diano esito positivo ci si può arrischiare a lavare la cassa con lo sgrassatore o detersivo equivalente che può essere ad esempio un detersivo per piatti: senza esagerare, bagnate la cassa (privata del suo cinturino o bracciale) evitando sia getti troppo forti, sia che il getto d’acqua colpisca direttamente corona o vetro , ora una goccia di detersivo sul nostro solito spazzolino predisposto per fare questo tipo di operazioni, e via di strofinio, al termine, risciacquare sempre tenendo in mente le regole sopra esposte (no getti forti mirati) ed asciugare per bene la cassa (eviterei i phon per asciugare più che altro perché se troppo caldi fanno più danni che benefici), stessa discorso per i cinturini in pelle, non aspettate che si disintegrino portandoli, cambiateli regolarmente e per regolarmente intendo ogni 5/6 mesi, un cinturino in pelle è né più né meno un abito! Non penso che voi teniate addosso un abito per mesi senza mai lavarlo… immaginatevi l’odore che potrebbe emanare d’estate quando si suda! 🙂

A questo punto, vi lascio con il video sperando che vi possa essere d’aiuto in qualche modo, se avete domande naturalmente, vi invito a chiedere nei commenti qui, nel blog o anche nei commenti sotto il video su Youtube o direttamente a contattarmi al numero di cellulare che trovare in fondo alla homepage del nostro sito.

Felici pulizie a tutti! 🙂

 

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